Plautus Festival 2026 – 66a edizione
Ogni estate, dal 1956, anno di debutto della prima edizione, il Plautus Festival regala alla Città di Sarsina l’arte del Teatro. La suggestiva Arena Plautina ospita i meravigliosi spettacoli che privilegiano il repertorio del Dramma antico e del Teatro Classico. Da qualche anno il Festival coinvolge anche il Centro Storico, di fatto, alcuni spettacoli vengono messi in scena nella Piazzetta Lucio Pisone che, per l’occasione, si trasforma in un teatro all’aperto, offrendo agli spettatori la possibilità di visitare il Centro Storico e conoscere la storia antica che appartiene a Sarsina.
Nel 2026 il Plautus Festival giunge alla sua sessantaseiesima edizione ed è costituito da 14 spettacoli, cinque dei quali andranno in scena presso la piazzetta Lucio Pisone: sessantasei anni di storie, emozioni, passioni universali e riflessioni profonde sull’animo umano.
Le voci e i colori dei capolavori della drammaturgia greca e romana, insieme a titoli contemporanei, torneranno a risuonare sul palcoscenico dell’Arena Plautina e nelle vie della Civitas Vetustissima, grazie alla generosità di registi e interpreti d’eccezione. Testi immortali di Sofocle, di Plauto e di Molière, si confronteranno con protagonisti della Commedia dell’Arte e della drammaturgia contemporanea. Non saranno semplici rievocazioni di miti e personaggi storici, ma specchi capaci di farci riflettere sulla complessità del mondo nel quale spesso ci muoviamo disorientati e naufraghi.
Tutti gli spettacoli, sia in Arena Plautina che in Piazzetta Lucio Pisone, avranno inizio alle ore 21.15.
I biglietti per gli spettacoli presso la Piazzetta Lucio Pisone avranno un costo di € 5,00, acquistabili solo in loco la sera stessa dell’evento, a partire dalle ore
Il programma
domenica 5 luglio
piazzetta Lucio Pisone
UOMO SOLO IN FILA di e con Maurizio Micheli. Uno spettacolo teatrale comico-amaro che interpreta un uomo comune in un’attesa assurda e kafkiana in un ufficio pubblico, riflettendo sulla vita, l’attesa, le speranze e il senso dell’esistenza.
mercoledì 8 luglio
piazzetta Lucio Pisone
NOVECENTO di Alessandro Baricco, diretto e interpretato da Manuele Morgese. Considerato un classico del teatro italiano, in una traduzione libera, dinamica e creativa come solo il jazz sa e può fare con le note. Musiche di Ennio Morricone composte per il film di Tornatore, rilette e interpretate dalla NY Jazz Band.
venerdì 10 luglio
piazzetta Lucio Pisone
FIABEL di Reverie Teatro. Uno spettacolo di luce, ombre e metamorfosi che indaga gli archetipi universali di tre fiabe di Andersen: Biancaneve, Cappuccetto Rosso, Hansel e Gretel.
sabato 11 luglio – Prima nazionale
piazzetta Lucio Pisone
RACCONTI NON NARRATI, un insieme di racconti visuali e sonori messi in scena dagli allievi dell’ultimo ciclo della EIMCD – Ècole Internationale de Mime Corporel Dramatique di Parigi, diretta da Natalie Stadelmann e Ivan Bacciocchi.
martedì 14 luglio
Arena Plautina
NELLO SALZA: OMAGGIO A MORRICONE, un viaggio musicale straordinario tra le melodie che hanno fatto la storia del cinema. Definito “la Tromba del cinema italiano”, Salza vanta una carriera monumentale con oltre 400 colonne sonore incise, di cui ben 250 nate dal sodalizio ventennale con Morricone, iniziato nel 1984. Il suo percorso artistico annovera collaborazioni con giganti della musica da film come Nicola Piovani, Riz Ortolani, Franco Piersanti e Armando Trovajoli.
mercoledì 22 luglio
piazzetta Lucio Pisone
ARLECCHINO SVELATO di e con Enrico Bonavera, è il racconto, paradossale e divertito, del viaggio di Enrico Bonavera, oggi Arlecchino al Piccolo Teatro di Milano, ‘versus’ la maschera.
sabato 25 luglio
Arena Plautina
PROCESSO A PANDORA. LA SPERANZA CONTRO L’ACCUSA, drammaturgia e regia di Stefano Artissunch, con Vanessa Gravina e lo stesso Artissunch, in una pièce originale: un viaggio tra attualità e mito che affronta il tema delicato e complesso della condizione femminile e del ruolo delle donne nella società alle soglie del Terzo Millennio.
martedì 28 luglio
piazzetta Lucio Pisone
PENELOPE VS ULISSE, uno spettacolo di Giuseppe Dipasquale, ispirato all’Odissea di Omero, con Viola Graziosi e David Coco. “Penelope vs Ulisse” non è solo la storia di un ritorno, ma un’indagine intima sulla fiducia, sulla memoria e sulla forza indissolubile di un amore messo alla prova dal tempo e dalla distanza.
giovedì 30 luglio – Prima nazionale
Arena Plautina
CASINA da Tito Maccio Plauto, drammaturgia e regia di Michele Pagliaroni, produzione del Plautus Festival e dell’Associazione Culturale “Centro Teatrale Universitario Cesare Questa” dell’Università degli Studi Carlo Bo di Urbino.
martedì 4 agosto
Arena Plautina
IL MALATO IMMAGINARIO di Molière, regia di Carlo Emilio Lerici, con Edoardo Siravo, è una satira brillante sull’ipocondria e la medicina del Seicento, caratterizzata dal protagonista Argante, ossessionato dalle malattie e circondato da medici ciarlatani interessati solo al suo denaro.
domenica 9 agosto – Prima nazionale
Arena Plautina
SCARAMUCCIA – Una Commedia dell’Arte, soggetto originale e regia di Marco Zoppello, produzione StivalaccioTeatro. Uno spettacolo messo in scena in una versione inedita, densa di equivoci, scambi di persona, duelli, canti e improvvisazione.
martedì 11 agosto
Arena Plautina
TRUCULENTUS di Tito Maccio Plauto, per la regia e l’adattamento di Vincenzo Zingaro, ed allestita dalla Compagnia Castalia dallo stesso fondata nel 1992. Una commedia che si distingue dalle altre opere di Plauto per la sua complessità tematica e strutturale, rappresentando un’opera più matura e sperimentale nel panorama plautino.
giovedì 13 agosto
Arena Plautina
ANTIGONE, di Sofocle, per la regia di Lia Tanzi, con Giuseppe e Micol Pambieri. Rivisitazione moderna dell’omonima tragedia di Sofocle, lo spettacolo modernizza il conflitto tra la legge divina e la legge dello Stato in un contesto contemporaneo di guerre continue, mostrando Antigone come figura di opposizione alle logiche del potere in un mondo devastato.
martedì 18 agosto – Prima nazionale
Arena Plautina
FEDRA di Ghiannis Ritsos, per la regia e con Elisabetta Pozzi. La Fedra di Ritsos rappresenta una delle riscritture più profonde e originali del mito classico. Se in Euripide o Seneca il dramma era dominato dal conflitto tra dèi, onore e destino, in Ritsos la tragedia diventa psicologica, sensuale e profondamente umana.
Oltre il festival
martedì 1 settembre
Lettura d’autore in Basilica: Davide Rondoni racconta San Francesco
venerdì 4 settembre
Lettera a Giorgio: a Sarsina l’omaggio a Giorgio Albertazzi
sabato 24 ottobre
Ottava edizione dei Ludi Plautini Sarsinates: Plauto tra immagini e immaginario

